IL RUOLO DELLA MOTIVAZIONE AL CAMBIAMENTO NEI PROCESSI DI RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE

La crisi pandemica ha determinato uno stato di difficoltà e crisi in un numero elevato di imprese.

Per rispondere all’attuale emergenza senza precedenti, è indispensabile, spesso, iniziare un processo di riconfigurazione aziendale. Succede infatti, che miglioramenti circoscritti possono garantire la sopravvivenza dell’impresa ma per riposizionare il business e recuperare l’efficienza a lungo termine è necessario un cambiamento e intraprendere un percorso di ristrutturazione aziendale.

Per ristrutturazione aziendale si intende un processo di riorganizzazione che può consistere in una nuova gestione delle attività produttive o delle procedure interne oppure in una revisione completa dell’organizzazione attraverso operazioni strutturate come acquisizione o fusione tra aziende.

L’obiettivo è, indipendentemente dal processo, quello di ottimizzare e migliorare l’efficienza aziendale.

Come affrontare il cambiamento

Spesso il successo o l’insuccesso di questi eventi trasformazionali dipendono dalla capacità dell’impresa di capire e di gestire il fenomeno della resistenza al cambiamento.

Per affrontare il cambiamento è necessario entusiasmo e motivazione. All’interno di una società si possono trovare però forze che spingono verso il cambiamento e forze che tendono a conservare lo status quo, facendo leva su aspetti culturali, processuali e sulle relazioni sociali.

La resistenza al cambiamento può essere dovuta alla paura dell’ignoto, al desiderio di preservare gli interessi personali o di gruppo, alla perdita di prevedibilità, alla minaccia ad uno stato di potere, alla diversa percezione delle esigenze dell’organizzazione.Alla base vi è l’abitudine che viene considerata come un punto di forza, che porta ad un’automazione delle operazioni e alla riduzione dello stress. D’altro canto la stessa rallenta ogni processo di innovazione e di cambiamento.

Bisogna considerare che l’attuazione di un progetto di ristrutturazione può essere vissuto negativamente dalle persone presenti all’interno della società, ma può essere lo stesso imprenditore ad essere di ostacolo in quanto è costretto a mettere in discussione decisioni prese e comportamenti consolidati nell’arco degli anni e questo non è facile da gestire da un punto di vista psicologico. L’imprenditore stesso d’altro canto deve dare l’esempio, deve saper osservare, guidare e formare le persone e trasferire la propria esperienza evidenziando comportamenti non funzionali al cambiamento atteso.

Le basi per una ristrutturazione aziendale

Per porre le basi per innovare e attuare un processo di ristrutturazione è necessario che l’imprenditore comunichi in maniera chiara e semplice gli obiettivi da raggiungere. La comunicazione tra il management ed il personale attraverso incontri formali risulta di fondamentale importanza; l’obiettivo è quello di rendere consapevole tutta l’organizzazione dei benefici della ristrutturazione aziendale e di rendere le risorse partecipi del processo in tal modo le risorse coinvolte avranno più volontà di cambiare che di resistere.

L’obiettivo deve essere quindi quello di attuare un processo di condivisione e di coinvolgimento delle risorse umane interne all’azienda. Il supporto manageriale aiuta infatti il personale ad affrontare e a superare il timore e l’ansia durante il periodo di transizione.

E’ molto importante inoltre che l’imprenditore, aiutato anche da un consulente esterno che abbia una visione più oggettiva e maggiore competenza, analizzi le differenti motivazioni che generano le eventuali resistenze al cambiamento individuando le strategie per superarle. Tali strategie possono essere quindi la formazione, la partecipazione, la negoziazione ed il raggiungimento di accordi nonché un’analisi particolareggiata del contesto organizzativo in cui si attiva il processo.

Se l’imprenditore e i propri collaboratori hanno una visione unitaria e condividono l’obiettivo della ristrutturazione è molto probabile che si possano raggiungere i risultati sperati ed evitare il verificarsi di nuove situazioni di inefficienza.

Post correlati

Lascia un commento