RISCRITTO L’ELENCO DELLE ATTIVITA’ ESSENZIALI

A seguito del confronto intercorso nella giornata di ieri, 25 marzo 2020, tra il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e le sigle sindacali nazionali, sono state apportate alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020 [che trovate in allegato].

Nuove attività escluse [che sono quindi soggette a sospensione]

Rispetto al precedente elenco sono state escluse completamente attività quali la produzione di armi, fabbricazione di articoli in gomma, tra cui pneumatici, spago, corde, funi e reti, di carrelli per la spesa, di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori), di aeromobili e di veicoli spaziali. Blocco disposto anche per il commercio all’ingrosso di altri mezzi e attrezzature da trasporto, escluse auto, moto e bici.

Attività corrette o limitate

Il Governo è inoltre intervenuto su alcune attività che, pur risultando ancora classificate tra quelle essenziali, sono state corrette o limitate. Ad esempio:

  • per il codice ATECO 17 relativo alla fabbricazione della carta, sono stati esclusi quelli specifici relativi alla produzione di cartotecnica e carta da parati;
  • per quanto riguarda la fabbricazione di prodotti chimici è sospesa la produzione di coloranti, fiammiferi, articoli esplosivi (codici 20.12 – 20.51.01 – 20.51.02 – 20.59.50 – 20.59.60);
  • tra le materie plastiche, non sono più incluse le calzature e gli oggetti per l’ufficio o la scuola (non sono più autorizzati i codici 22.29.01 e 22.29.02);
  • anche le attività di riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature tengono conto della sospensione relativa alla produzione di forme e sagome, di armi e munizioni, casseforti, carrelli per la spesa, porte blindate, giostre, aeromobili, veicoli spaziali e materiale rotabile.

L’’ingegneria civile continua ad effettuare esclusivamente opere di pubblica utilità tranne la costruzione di opere sportive, idrauliche e chimiche.

Per quanto riguarda l’attività dei call center, è garantito il proseguimento delle attività di risposta “alle chiamate degli utenti tramite operatori, tramite distribuzione automatica delle chiamate, tramite integrazione computer telefono, sistemi interattivi di risposta a voce o sistemi simili in grado di ricevere ordini, fornire informazioni sui prodotti, trattare con i clienti per assistenza o reclami” e di quelle connesse alle attività economiche essenziali e alla fase di assistenza. Rimane esclusa l’effettuazione di servizi in uscita e a carattere ricreativo.

Nuove attività inserite nell’elenco [che quindi potranno continuare ad operare]

Nel nuovo elenco sono state inserite specificatamente le attività di fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio e le attività di fabbricazione di confezioni in vetro per alimenti, di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale, di imballaggi leggeri in metallo, di batterie di pile e di accumulatori elettrici.

Nuovo ingresso anche per le agenzie di lavoro temporaneo (codice 78.2), che operano in relazione alle attività industriali e commerciali aperte, e per tutti gli altri servizi di sostegno alle imprese per l’effettuazione delle consegne a domicilio.

Efficacia delle nuove disposizioni e coordinamento con quelle precedenti

Le disposizioni del nuovo Decreto Ministeriale producono effetto dalla data del 26 marzo 2020 fino al 3 aprile 2020.

Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.

Si ritiene pertanto che, al solo fine di completare le operazioni necessarie alla sospensione, le attività di cui sopra possano comunque proseguire fino al 28 marzo p.v.

Chiediamo cortesemente a tutti i Clienti di prendere visione del nuovo decreto e del relativo allegato per verificare con attenzione la propria posizione.

Vi aggiorneremo quanto prima su eventuali novità o chiarimenti e siamo a disposizione per valutare con Voi il Vostro specifico caso.

Allegati:

 

Restiamo a Vs disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

Cordiali saluti

Studio Lumini & Associati

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